Panorami nel web

Facendo una passeggiata lungo via Limiti è impossibile rimanere estranei alla varietà di panorami che si aprono davanti agli occhi. Panorami, una parola semplice, secca ma che nasconde storia, cultura, tradizioni, architettura, natura… se viene declinata come il progetto turistico che ha come fulcro Frigento.

Questo spazio nel web vuole essere un tentativo di rendere almeno in parte la veduta. Ringrazio Rocco Capobianco e Saverio Di Sibio per la passione con cui hanno realizzato questo lavoro.

Aprite gli occhi verso questi infiniti panorami!

Panorami

Toponimi di Frigento L

Lago di Goglie. L’idronimo è di chiara derivazione, mentre il secondo termine è legato al loglio o zizzania. Il termine si fa derivare da guglia o goglia, nome di un giunco palustre dal quale si è originata la probabile mutazione guglieto<goglieto<goleto. Altre ipotesi circa l’origine del termine riguarda un originale oglieto “luogo nelle vicinanze di un fiume o di acquitrini”, da oglie, lat. ulva, una specie di alga palustre.

Limiti. Lunga strada panoramica frigentina pressoché sub pianeggiante, che cinge il nucleo abitativo più antico con un ampio circolo che si sviluppa per circa 700m, alla quota altimetrica di 895 m s.l.m., e che si direbbe il relitto dell’antica cinta muraria o di analoghe strutture difensive. Il termine deriva dal latino limes, -itis “limite, termine, linea di confine”.

Lùccolo. Toponimo che sconfina nel territorio contiguo di Villamaina e rappresenta la parte più meridionale del territorio frigentino, nei pressi del bosco della Mefite. Il termine ricorda il latino lùculus “boschetto”, che dovrebbe rappresentare un diminutivo di lucus “bosco sacro, radura sacra”.

Eppure è primavera

Non serve a molto guardare il calendario. Questo paese ci ha abituati al dover osservare maggiormente la finestra rispetto ai fogli di carta strappati al passaggio di ogni mese. Fuori dalla finestra c’è la neve. Non è certo una novità.

Allora metto da parte l’attesa per il sole e vado a fare un giro per i Limiti. Che freddo! C’è un vento che gela le guance, ma mi ostino a camminare nella neve e fare un paio di foto.

22marzo09

Via Panoramica Limiti

Dai rami degli alberi ogni tanto partono piccoli pezzi di ghiaccio come proiettili. Il suolo ne ha i segni evidenti. La coltre bianca ha perso, infatti, l’uniformità del suo manto, appare tutta perforata: quasi una pioggia di meteoriti.

È ora di pranzo. Vado via mentre un cane saltella allegro davanti ai miei passi. Spesso mi accompagna lungo le mie passeggiate, soprattutto se sono insieme a mia moglie.

Il vento mi spinge verso casa. Finalmente sono al riparo.