Mattine. Il toponimo, ascrivibile alla classe degli agronimi, è molto diffuso in tutta l’Alta Irpinia e nel sud Italia in genere, specie nell’area pugliese: esso si riferisce ad un “terreno coltivato, dissodato”, forse dalla voce mediterranea *mata- “altura, monte”, poi nel latino volgare *matta-, “blocco di terra”, da cui il termine mattone.
Migliano. Il toponimo deriva dal nome prediale Aemilianus, che richiama una proprietà riferita alla gens Aemilia allo stesso modo della voce Aemilianum.Secondo una valida interpretazione alternativa, Milianum dovrebbe indicare la contrada “sita nei pressi della pietra miliare”, visto che il Pesco dista 20 miglia esatte sia da Conza che da Benevento.
Molara. Il toponimo deriva dal latino mola, -ae “mola, macina di mulino”, cui si aggiunge il suffisso di pertinenza – arius/aria. L’espressione saxa molaria è riferita proprio alla particolare qualità meccanica di certe rocce (arenarie, quarziti, ecc) che la civiltà contadina ha sfruttato nella produzione di un ampio repertorio di strumenti atti all’affilatura delle lame o alla molitura.
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