Toponimi di Frigento A-B
Iniziamo una rubrica che proporrà degli estratti dalla pubblicazione Dizionario storico geografico dei toponimi frigentini e sturnesi di Michele Sisto. Andremo a scavare cosa si cela dietro il nome di alcune strade, luoghi, zone di Frigento.
Acqua Nocelle. Il chiaro idronimo è seguito da un altrettanto evidente fitonimo (nocella “nocciola”), legato alla presenza in sito di nocelleti. Il Museo Irpino conserva nocciole del VI secolo a.C. provenienti dagli scavi del tempio della dea Mefite di Rocca San Felice. Anche il nome scientifico ricorda azioni più abbondanti e famose dell’Irpinia, al punto che sin dall’antichità la nocciola era detta abellina o abèllana (in Catone, Corylus avellana L.).
Amendola. Il toponimo deriva dalla voce tardo-latina amàndula/améndula “mandorla”, deriva dall’incrocio del greco amygdàle e del latino amandus (Devoto, 1968), con evidente richiamo alla presenza di mandorli. L’albero, originario della Cina ma ambientato in Europa dal V/VI secolo, un tempo era ampiamente coltivato nelle nostre zone come nella vicina Puglia; oggi, purtroppo, la sua presenza appare sempre più rara. Il fitonimo, presente anche in Morra, Grottaminarda, Mirabella è volgarmente noto a Frigento attraverso la voce aferetica mènela, che presenta una forte corrispondenza con l’abruzzese ed il pugliese mènele, forme diverse dal napoletano ammèndola e dal calabrese ammèndula.
Borgo San Rocco. Ampia zona del centro urbano frigentino. L’area prende il nome dalla Chiesa di San Rocco, bella costruzione di stile neoclassico risalente al XIX secolo, che rappresenta il monumento aggregante di questo borgo un tempo assai popolato e fiorente di attività artigianali.

