Un tempo abitavo in contrada Lago di Goglie. Poi, senza cambiare casa, mi sono ritrovato in via Trottoli. Nomi da spelling, con facili ironie sulla parola «Goglie».
La toponomastica di Frigento è troppo legata a tradizioni e personaggi locali per poter essere compresa fuori dal paese. Bisognerebbe sprovincializzarla in modo graduale. In quella direzione va l’intitolazione di una piazza a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. In quella stessa direzione andrebbe l’eventuale intitolazione di una via a Giorgio Ambrosoli.
L’idea di intitolare una via ad Ambrosoli nasce dalla Rete. Su Facebook è stato creato un gruppo. Alessandro Gilioli, firma de L’Espresso e autore del seguitissimo blog Piovono rane, ha scritto un pezzo in cui, dopo aver evidenziato che, su tutto il territorio nazionale, sono solo una decina le vie che portano il nome dell’avvocato milanese, descrive le ragioni che dovrebbero spingere gli amministratori locali più illuminati a dedicarne una ad un eroe borghese.
[...] il suo è uno di quei nomi che non dovrebbe proprio dividere la destra dalla sinistra: avvocato di cultura moderata, accettò per senso del dovere l’incarico di commissario liquidatore della banche di Sindona. E una calda sera di luglio fu ammazzato per aver interpretato il suo ruolo con la schiena diritta, senza cedere alle pressioni e alle minacce del banchiere. Insomma era un uomo per bene, un servitore dello Stato.
La pro loco, attraverso il suo sito web, si fa promotrice di questa campagna. Vi invito, perciò, a sostenerci in questa iniziativa lasciando un commento a questo post.
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